Che cos’è la psicologia?
La psicologia è una scienza che si occupa dei processi della mente, del comportamento e delle relazioni umane con lo scopo di promuovere il miglioramento della qualità della vita. La psicologia è un sapere che, data la complessità dell’essere umano, si fonda sui risultati della ricerca scientifica e sui contributi delle scienze antropologiche. Le competenze e gli strumenti offerti attualmente dalla psicologia hanno applicazione in tutti i contesti della vita quotidiana nei quali ci si occupa del benessere psicologico dell’individuo, quali:
• Passaggi critici nel ciclo di vita (infanzia, adolescenza, età adulta, gravidanza e genitorialità, anzianità)
• Prevenzione e benessere (salute, stili di consumo, sicurezza, violenza, dipendenza da sostanze)
• Educazione e sviluppo (scuola, disturbi dell’apprendimento, genitorialità, processi di formazione)
Lo psicologo lavora anche di molti ambiti quali il lavoro e le organizzazioni, la neuropsicologia, lo sport, la giustizia, ecc…
Chi è lo psicologo?
Lo psicologo è un professionista che opera per favorire il benessere delle persone, dei gruppi, degli organismi, della comunità. Si occupa di psicopatologia, ma non solo. Altre importanti aree di intervento riguardano una molteplicità di situazioni, personali e relazionali, che possono essere fonte di sofferenza e di disagio. L’attività dello psicologo ha l’obiettivo di favorire il cambiamento, potenziare le risorse e accompagnare gli individui, le coppie, le famiglie in particolari momenti critici e di difficoltà.
Per diventare psicologo in Italia è necessario:
• Laurearsi in Psicologia (5 anni di studio)
• Frequentare un tirocinio post-lauream della durata di un anno
• Conseguire l’Abilitazione all’esercizio della professione mediante Esame di Stato
• Iscriversi all’Albo Professionale
Sono abilitati all’esercizio della professione solo gli psicologi iscritti all’Albo a cui i cittadini possono fare riferimento per verificare se un professionista è abilitato (accedere al sito www.psy.it e cliccare su Albo). [tratto liberamente dal sito dell’Ordine degli Psicologi della Lombardia]
Lo Psicologo dell’età evolutiva
Lo psicologo che si occupa di età evolutiva generalmente si occupa di bambini, adolescenti e dei loro genitori. E’ di fondamentale importanza l’apporto dei genitori per avere delle informazioni sul bambino: il suo sviluppo, il contesto in cui vive e le problematiche presenti; tutte queste informazioni sono di difficile reperimento dal bambino, soprattutto nel caso sia molto piccolo. Inoltre, a livello di consulenza e soprattutto se si intraprende un percorso di sostegno psicologico, è di fondamentale aiuto il coinvolgimento del genitore per evidenziare eventuali cambiamenti, disagi o progressi. Lo psicologo dell'età evolutiva si occupa anche di percorsi rivolti direttamente ai genitori che solitamente vengono definiti “sostegno alla genitorialità” utilizzati come uno spazio di approfondimento e riflessione sul ruolo del genitore. Importantissimo è, sopratutto nel campo dell'età evolutiva, la precocità dell'intervento: generalmente, prima un bambino viene preso in carico più in fretta potrà risolversi la problematica presente. Se, invece, un disturbo con esordio nella prima infanzia viene trascurato c'è il rischio che esso possa strutturarsi in modo stabile e sarà, perciò, decisamente più difficile aiutare il bimbo. Se si pensa a come i bambini imparino in fretta più sono piccoli, si potrà comprendere come l'intervento precoce sia la migliore strategia che un genitore possa adottare per aiutare il proprio figlio.
Dott.ssa Laura Zampirolo - Psicologa
La psicologia è una scienza che si occupa dei processi della mente, del comportamento e delle relazioni umane con lo scopo di promuovere il miglioramento della qualità della vita. La psicologia è un sapere che, data la complessità dell’essere umano, si fonda sui risultati della ricerca scientifica e sui contributi delle scienze antropologiche. Le competenze e gli strumenti offerti attualmente dalla psicologia hanno applicazione in tutti i contesti della vita quotidiana nei quali ci si occupa del benessere psicologico dell’individuo, quali:
• Passaggi critici nel ciclo di vita (infanzia, adolescenza, età adulta, gravidanza e genitorialità, anzianità)
• Prevenzione e benessere (salute, stili di consumo, sicurezza, violenza, dipendenza da sostanze)
• Educazione e sviluppo (scuola, disturbi dell’apprendimento, genitorialità, processi di formazione)
Lo psicologo lavora anche di molti ambiti quali il lavoro e le organizzazioni, la neuropsicologia, lo sport, la giustizia, ecc…
Chi è lo psicologo?
Lo psicologo è un professionista che opera per favorire il benessere delle persone, dei gruppi, degli organismi, della comunità. Si occupa di psicopatologia, ma non solo. Altre importanti aree di intervento riguardano una molteplicità di situazioni, personali e relazionali, che possono essere fonte di sofferenza e di disagio. L’attività dello psicologo ha l’obiettivo di favorire il cambiamento, potenziare le risorse e accompagnare gli individui, le coppie, le famiglie in particolari momenti critici e di difficoltà.
Per diventare psicologo in Italia è necessario:
• Laurearsi in Psicologia (5 anni di studio)
• Frequentare un tirocinio post-lauream della durata di un anno
• Conseguire l’Abilitazione all’esercizio della professione mediante Esame di Stato
• Iscriversi all’Albo Professionale
Sono abilitati all’esercizio della professione solo gli psicologi iscritti all’Albo a cui i cittadini possono fare riferimento per verificare se un professionista è abilitato (accedere al sito www.psy.it e cliccare su Albo). [tratto liberamente dal sito dell’Ordine degli Psicologi della Lombardia]
Lo Psicologo dell’età evolutiva
Lo psicologo che si occupa di età evolutiva generalmente si occupa di bambini, adolescenti e dei loro genitori. E’ di fondamentale importanza l’apporto dei genitori per avere delle informazioni sul bambino: il suo sviluppo, il contesto in cui vive e le problematiche presenti; tutte queste informazioni sono di difficile reperimento dal bambino, soprattutto nel caso sia molto piccolo. Inoltre, a livello di consulenza e soprattutto se si intraprende un percorso di sostegno psicologico, è di fondamentale aiuto il coinvolgimento del genitore per evidenziare eventuali cambiamenti, disagi o progressi. Lo psicologo dell'età evolutiva si occupa anche di percorsi rivolti direttamente ai genitori che solitamente vengono definiti “sostegno alla genitorialità” utilizzati come uno spazio di approfondimento e riflessione sul ruolo del genitore. Importantissimo è, sopratutto nel campo dell'età evolutiva, la precocità dell'intervento: generalmente, prima un bambino viene preso in carico più in fretta potrà risolversi la problematica presente. Se, invece, un disturbo con esordio nella prima infanzia viene trascurato c'è il rischio che esso possa strutturarsi in modo stabile e sarà, perciò, decisamente più difficile aiutare il bimbo. Se si pensa a come i bambini imparino in fretta più sono piccoli, si potrà comprendere come l'intervento precoce sia la migliore strategia che un genitore possa adottare per aiutare il proprio figlio.
Dott.ssa Laura Zampirolo - Psicologa
